INCONTRO GRATUITO INTRODUTTIVO ALLA PRATICA DI CONSAPEVOLEZZA MINDFULNESS

INCONTRO GRATUITO INTRODUTTIVO ALLA PRATICA DI CONSAPEVOLEZZA MINDFULNESS
LUNEDI 24 febbraio ORE 19:30 C/O L’ASSOCIAZIONE CULTURALE “NUOVE LUCI” VIA OSTIENSE 367/b

Ad oggi le pratiche di mindfulness si sono dimostrate utili per una larga varietà di condizioni mediche e psicologiche, che includono i disturbi d’ansia, la depressione, i disturbi psicosomatici, il dolore cronico, le problematiche correlate allo stress e altre ancora.
Attraverso questa pratica si esercita la capacità di diventare sempre più intimi con la propria esperienza attraverso l’esercizio sistematico dell’autosservazione, con una sospensione intenzionale dell’impulso a definire, valutare e giudicare l’esperienza
COSA FAREMO

  • aspetti teorici sulla mindfulness
  • pratiche guidate di esercizi di consapevolezza
  • esercizi yoga di consapevolezza in movimento

COSA “PORTEREMO A CASA

  • maggiore consapevolezza dei propri stati emotivi e cognitivi
  • osservazione e comprensione senza giudizio degli automatismi mentali
  • promozione di relazioni interpersonali più ricche e salutari
  • effetti positivi sull’attenzione e la concentrazione

Conduttori:
Stefania d’Angerio: Psicologa, Psicoterapeuta Cognitiva, Istruttore Mindfulness

Marco Iannelli: Trainer Focusing, Istruttore Mindfulness
Per informazioni ed iscrizioni:
cellulare 3492561349- 3299812971
email: sdangerio@mclink.it, marcopitaka@gmail.com

Pubblicato in Eventi, NEWS | Lascia un commento

Laboratorio di mindfulness a Bruxelles il 16 novembre 2013

Mindfulness: un modo di essere

Laboratorio di Mindfulnes

La motivazione che mi spinge a praticare la consapevolezza è piuttosto semplice: ogni momento che mi perdo è un momento che non vivo” J.Kabat Zinn

Che cos’è la mindfulness

Per mindfulness si intende la capacità di entrare in relazione con l’esperienza, intenzionalmente, in modo non giudicante, momento dopo momento, nel presente. Tale pratica favorisce l’accettazione e riduce il disagio dei nostri vissuti emotivi attraverso un delicato percorso che ci rende sempre più consapevoli delle nostre emozioni, percezioni, sensazioni e pensieri. Coltivare la presenza mentale attraverso la consapevolezza aiuta a osservare i vissuti e a entrare in contatto con essi senza esserne travolti.

La mindfulness è un’arte validata da numerosi studi nell’ambito delle neuroscienze e applicata con efficacia in ambito educativo, in psicoterapia e medicina comportamentale, in azienda e nello sport. Negli ultimi 25 anni circa 20 000 persone hanno partecipato al protocollo ideato da Jon Kabat Zinn* MBSR (mindfulness-based stress reduction programm), con significativi benefici psicofisici, clinicamente attestati.

Nel laboratorio il processo di apprendimento avverrà in prima persona attraverso una modalità non concettuale, intuitiva e non categorizzante.

*J.K.Zinn, fondatore e direttore della clinica dello stress presso la facoltà di medicina dell’Università del Massachusetts.

COSA FAREMO

  • pratiche guidate di esercizi di consapevolezza

  • esercizi yoga di consapevolezza in movimento

  • body scan (esercizio di consapevolezza del corpo)

  • camminata svolta in modo consapevole

  • esercizi per promuovere la consapevolezza nella vita quotidiana

COSA “PORTEREMO A CASA

  • maggiore consapevolezza dei propri stati emotivi e cognitivi

  • sviluppo dell’intelligenza emotiva e coltivazione di emozione positive

  • osservazione e comprensione senza giudizio degli automatismi mentali

  • promozione di relazioni interpersonali più ricche e salutari

- effetti positivi sull’attenzione e la concentrazione

Conduttori: Marco Iannelli e Ida Costa

Data e luogo: 16 novembre 2013 (9,30 – 18,00 pausa pranzo 13,30 – 14,30) presso il centro “La sagesse intérieure”,

rue général Leman, 32 (1040 Bruxelles)

Costo: 80 euro

Informazioni e adesioni:marcopitaka@gmail.com

Tel. +39 320 0220382 – + 39 329 9812971 – + 32 476 261808

Per maggiori informazioni consultare il sito: www.meditare.org (rubrica eventi)

Marco Iannelli, istruttore di protocolli mindfulness-based e trainer di focusing, si occupa di gestione dei conflitti secondo una metodologia ispirata alla CNV (comunicazione non violenta) di Marshall Rosenberg. Partecipa al programma “Insight Dialogue” con Gregory Kramer della Metta Foundation e Fabio Giommi dell’AIM e al progetto OASIS del Center for Mindfulness di Boston e della Stress Reduction Clinic dell’università del Massachusset con J. Kabat Zinn e Saky Santorelli. Socio fondatore di “dareprotezioneroma” onlus si occupa di accompagnamento e sostegno ai pazienti in fase avanzata di malattia e di accompagnamento dei familiari nella fase del lutto,

Ida Costa, counselor, ha una formazione ASPIC modello pluralistico integrato rogersiano gestaltico e pratica meditazione di consapevolezza e B.K.S. Iyengar yoga da diversi anni. Partecipa al programma formativo basato sulla pratica di mindfulness end -of-life counseling program – coltivare la presenza -, condotto dall’insegnante zen e formatore Frank Ostaseski del Metta Institute. Socio fondatore di “dareprotezioneroma” onlus si occupa di accompagnamento e sostegno ai pazienti in fase avanzata di malattia e di accompagnamento dei familiari nella fase del lutto.

Ai partecipanti si consiglia un abbigliamento comodo e per il pranzo chi vuole può portare qualcosa da condividere con il gruppo..

n.b. Non è richiesto anticipo al momento della prenotazione, bensì la comunicazione di eventuali disdette una settimana prima dell’inizio del corso.

Pubblicato in Eventi, NEWS | Lascia un commento

Nuovo corso MBSR a Napoli in partenza ad ottobre 2013

Sono lieto di informarvi di alcune iniziative di Mindfulness a Napoli in collaborazione con l’associazione “In Mindfulness”.
A Partire da Venerdì 11 Ottobre iniziano i gruppi aperti di pratica della mindfulness.

A partire dal 25 Ottobre inizierà un corso di Mindfulness basato sul protocollo MBSR (Mindfulness Stress Reduction). Il corso si svilupperà in 8 incontri di circa 2 ore e mezza e una giornata intensiva di circa 7/8 ore. Venerdì 18 Ottobre ci sarà un incontro esperienziale gratuito di Orientamento.

Per ulteriori informazioni su cosa sia la mindfulness e il percorso MBSR, oltre la brochure in allegato, è possibile scrivere a questo indirizzo email  cldm76@gmail.com oppure telefonicamente al numero: 3286147777

brochure MBSR ottobre – dicembre 2013

Pubblicato in NEWS | Contrassegnato , , , | Lascia un commento

Essere mindful: mindfulness, spiritualità, benessere psicologico. Vuoi partecipare anche tu a questa ricerca?

Ognuno di noi è già potenzialmente mindful: è questo uno dei punti focali della teoria sulla mindfulness. (Brown et al., 2007) Infatti, la mindfulness si basa su abilità attentive e di consapevolezza, ovvero su quegli aspetti delle nostre funzioni cognitive che mediano il nostro contatto con la realtà. Ciò che cambia con la pratica meditativa è il modo in cui ci relazioniamo all’ambiente (interno ed esterno): solitamente le sensazioni, le emozioni e i pensieri sono filtrati da esperienze precedenti, schemi cognitivi ed emotivi, abitudini. La mindfulness invece insegna a osservare la realtà in modo obiettivo, libero da interpretazioni pregresse. Più nello specifico, Ruth Baer ha individuato 5 aspetti delle abilità di mindfulness: l’osservazione di sensazioni, emozioni e pensieri, la loro descrizione, l’azione consapevole, l’approccio non giudicante all’esperienza e la non-reattività all’esperienza interiore. (Baer, 2010)

Ciò che la mindfulness ci propone non è quindi un’osservazione distaccata, da “spettatori” della nostra mente, ma un’osservazione partecipata e attenta, funzionale all’aumento del benessere psicologico,e in particolare alla regolazione emotiva, alle capacità di coping, alla self-efficacy, alla produzione di risposte flessibili e adattive agli eventi (risposte che tengano conto dei propri bisogni, valori e emozioni), alla qualità delle relazioni, alla riduzione dei sintomi psicopatologici. (Brown et al., 2007; Carlson & Brown, 2005; Brown & Ryan, 2003; Kabat-Zinn et al.,1992; Speca, Carlson, Goddey & Angen, 2000)
Questi effetti sono riconducibili ad alcuni processi, che descrivono quali aspetti dell’organizzazione cognitiva, emotiva e percettiva “cambino” praticando la meditazione mindful. I processi sono riassumibili in 8 punti (Baer, 2010):

  1. Decentramento del pensiero: è la capacità di non lasciarsi descrivere dai propri pensieri. Per esempio, credere che il pensiero “Io sono stupido” sia un fatto reale determina comportamenti ed emozioni diverse dal riconoscerlo per quello che è (solo un pensiero), e differenziarlo dalla propria persona.
  2. Flessibilità psicologica: è la disponibilità a sperimentare e consapevolizzare stimoli interni spiacevoli o indesiderati, modulando di conseguenza il proprio comportamento, in base ai propri obiettivi e valori.
  3. Valori: individuazione di cosa sia importante nella propria vita, e conseguente cambiamento delle proprie azioni e dei propri comportamenti.
  4. Regolazione emotiva: capacità di accettare le emozioni negative, evitare di rispondere in modo disfunzionale, e promozione delle emozioni positive.
  5. Compassione di sé: è l’approccio non giudicante, la capacità di integrare nella propria vita ciò che di spiacevole accade, senza evitarlo o lasciarsene sopraffare.
  6. Spiritualità: una delle possibili definizioni è la ricerca del sacro o di un impegno con esso, nei termini della ricerca di una verità o di una realtà “ultime”.
  7. Cambiamenti cerebrali: modificazioni nella struttura e nelle funzioni dei circuiti neurali, che ad oggi sembrano essere correlati con l’aumentato benessere psicofisico conseguente alla pratica meditativa.
  8. Cambiamenti nell’attenzione e nella memoria di lavoro: la capacità di direzionare l’attenzione è il cuore della pratica mindful – un esercizio prolungato di questa funzione (che è a sua volta connessa alla memoria di lavoro) ne determina dei cambiamenti.

Il mio studio si propone di indagare molti di questi aspetti (il decentramento, la flessibilità, i valori, la regolazione delle emozioni) attraverso una valutazione dell’ansia, della rabbia, della capacità di parlare delle proprie emozioni, della percezione dello stress, della mindfulness disposizionale (ovvero la propensione innata alla consapevolezza intenzionale). Ma inoltre, la ricerca si inscrive nell’ambito degli studi che considerano la spiritualità come uno degli agenti del nostro benessere psicologico.
Lo studio empirico della relazione tra mindfulness e spiritualità è relativamente recente nell’ambito delle letteratura internazionale (Baer, 2010). In realtà occuparsi della spiritualità può rivelarsi di fondamentale importanza: 1) in riferimento all’ambito mindfulness in sé e per sé, perchè, ad esempio, molto spesso i partecipanti ai protocolli si considerano religiosi, spirituali, o entrambi, o nessuna delle tue, o ancora hanno tra loro credi differenti, e tutto questo può avere delle implicazioni durante gli interventi, soprattutto se il focus della meditazione è su aspetti connessi proprio alla spiritualità; 2) in riferimento all’ambito clinico in generale, non solo per comprendere meglio gli strumenti a nostra disposizione, ma anche per conoscere più a fondo ciò che determina il benessere psicofisico, e quindi poter agire più consapevolmente sia in un’ottica terapeutica che di prevenzione e promozione.
Ad oggi, gli studi sulla religiosità e la spiritualità rispetto al benessere soggettivo dimostrano che la spiritualità comporta l’individuazione di una cornice di senso per la propria vita, che modifichi la percezione di sé e del proprio ruolo nella società, e che inoltre aiuti a ridurre lo stress, le preoccupazioni e le ruminazioni, aumentando le capacità metacognitive. (Maltby et al, 2008) In altre parole, la spiritualità e la religiosità fungono da processo di coping, cioè aiutano a mediare le situazioni di stress, a sopportare la sofferenza, a dare un senso indiretto di controllo sulle circostanze, a sentirsi parte di una comunità a cui far capo per avere supporto (Koenig, 2009)
All’interno degli studi psicologici sulla spiritualità, una delle prime sfide alle quali molti autori hanno cercato di rispondere è la distinzione tra spiritualità e religiosità: ad oggi, consideriamo la religiosità come l’insieme degli aspetti interpersonali e istituzionali legati alla partecipazione formale ad un gruppo che condivide dottrine, valori, tradizioni; e la spiritualità come esperienza di natura meno socio-istituzionale e più psicologica, legata al senso di comunione con il trascendente, e a conseguenti sentimenti di stupore, gratitudine, compassione e perdono (Greenfield, Vaillant, Marks, 2007). Sembra evidente che sia riconducibile alla “spiritualità” una pluralità di esperienze diverse, che vanno da un senso di pace interiore, di amore, di compassione, alla ricerca del non-sè, alla connessione con un’entità trascendente. Per questo motivo, i principali contributi che abbiamo ad oggi sulla relazione tra questo costrutto e la mindfulness sono relativi all’individuazione di più processi e aspetti sottesi alla spiritualità, che descrivano, appunto, la mediazione tra questa e la mindfulness.
Consideriamo quindi:

  • la spiritualità come senso di pace interiore (spesso i pazienti che partecipano al MBSR riportano questa sensazione, benchè nel protocollo non si richieda esplicitamente di focalizzarsi su un’esperienza di tipo spirituale);
  • la spiritualità come amore e compassione (è un elemento praticamente universale dell’esperienza spirituale, che si rivela innanzitutto nella capacità di accogliere acriticamente l’altro, oltre che se stessi – è parte integrante della tradizione mindfulness e dell’ACT.);
  • la spiritualità come Non-Sè (é l’aspetto fondamentale del buddhismo: la trascendenza di sé.) ;
  • la spiritualità come senso del sacro (vale a dire la capacità di distinguere tra ciò che è ordinario e ciò che non lo è, perchè ha un significato più elevato rispetto alle cose comuni).

Molti di questi processi (se non tutti) sono meno lontani dalla preghiera cristiana di quanto ci si possa aspettare: per esempio, uno studio di Whittington e Scher del 2011 (in cui il campione era per il 50% composto da persone di fede cristiana) ha dimostrato che le tipologie di preghiera che hanno più correlazioni con il benessere psicologico sono l’adorazione, il ringraziamento e le forme di apertura alla vicinanza con Dio (reception) (Whittington e Scher, 2010). Secondo gli autori rispetto agli altri tre tipi di preghiere considerati nello studio (confessione, supplica, preghiera obbligatoria legata a tradizioni ortodosse), le preghiere che contribuiscono allo stato di benessere dei fedeli sono accomunate dal focus su Dio, invece che sulla propria persona, sono cioè legate alla spiritualità come Non-Sè. L’idea di “Non-Sè” potrebbe sembrare poco correlato alla tradizione cristiana: in realtà rappresenta l’apertura allo spirito, al trascendente, o a ciò che di trascendente c’è in se stessi. Nell’ottica cristiana, lo spirito col quale entrare in contatto è Dio.
Il terreno comune tra spiritualità, mindfulness e preghiera può rivelarsi di grande importanza nell’intervento con i pazienti, i quali possono sentirsi più a loro agio lavorando all’interno di un contesto che richiami le loro tradizioni. Per questo motivo, la mia ricerca si focalizzerà tanto sulle correlazioni tra mindfulness e indicatori di benessere psicologico, quanto sulle correlazioni tra la preghiera cristiana e gli stessi indicatori di benessere, allo scopo di indagare ulteriormente questo terreno comune, per conoscere le caratteristiche di entrambe le esperienze psicologiche, e valorizzarne punti di contatto e differenze.

Ilaria Buonomo

Tutti coloro che volessero prendere parte alla ricerca, possono compilare il questionario sul benessere psicologico al seguente link. Non ci sono limiti di età o genere ai fini della partecipazione: le uniche caratteristiche richieste sono l’essere meditatori mindfulness, oppure l’essere credenti (cristiani) ma non praticanti, o il far parte di gruppi di preghiera cristiani. Sono a disposizione per qualunque genere di informazione riguardante la ricerca e la partecipazione ad essa all’indirizzo i.buonomo@yahoo.it

BIBLIOGRAFIA

Baer, R. (2006), Come funziona la mindfulness. Teoria, ricerca, strumenti. Trad. it. Raffaello Cortina, Milano, 2010.
Brown, K.W. and Ryan, R.M. (2003). The benefits of being present: The role of mindfulness in psychological well-being. Journal of Personality and Social Psychology, 84, 822-848.
Brown, K. W., Ryan, R. M., & Creswell, J. D. (2007). Mindfulness: Theoretical 
foundations and evidence for its salutary effects. Psychological Inquiry, 18, 211-237.
Carlson, L. & Brown, K. (2005). Validation of the Mindful Attention Awareness Scale in a cancer population. Journal of Psychosomatic Research, 58(1),29-33.
Greenfield, E. A., Vaillant, G., Marks, N. F. (2007) Formal religious participation and daily spiritual experiences: separate, but equal, linkages with psychological well-being? Paper proposal for the 2007 meetingof the American Sociological Association).
Kabat-Zinn, J., Massion, A. O., Kristeller, J., Peterson, L., Fletcher, K. E., Pbert, L., et al. (1992). Effectiveness of a meditation-based stress reduction program in the treatment of anxiety disorders. American Journal of Psychiatry, 149(7), 936-943.
Koenig, H. G., (2009). Research on religion, spirituality and mental health: a review. The Canadian Journal of Psychiatry. Vol. 54, No 5.
Maltby, J., Lewis, C. A., Day, L. (2008). Prayer and subjective well-being: The application of a cognitive-behavioural framework. Mental Health, Religion & Culture, 11(1): 119-129.
Speca, M., Carlson, L. E., Goodey, E., & Angen, M. (2000). A randomized, wait-list controlled clinical trial: The effect of a mindfulness meditation-based stress reduction program on mood and symptoms of stress in cancer patients. Psychosomatic Medicine, 62, 613-622.
Whittington, B. L. & Scher, S. J., (2010). Prayer and Subjective Well-being: An examination of six different types of prayer. The International Journal for the Psychology of Religion, 20:59-68.

Pubblicato in NEWS | Lascia un commento

Ogni granello di sabbia ha un’anima meravigliosa

Ogni granello di sabbia ha un’anima meravigliosa

Joan Miró

Ogni granello di sabbia ha un'anima meravigliosa

Ogni granello di sabbia ha un’anima meravigliosa

Pubblicato in Riflessioni | Lascia un commento

Appuntamenti Mindfulness a Napoli, marzo – maggio 2013

La collega Claudia Di Manna dell’associazione WellMind propone nei prossimi mesi a Napoli le seguenti iniziative di Mindfulness:

Sabato 23 Marzo, dalle ore 9.00 alle 17.00, ci sarà una intera giornata di pratica della Mindfulness immersi nel parco sommerso di Gaiola, nel golfo di Napoli, grazie all’ospitalità del C.S.I. Gaiola onlus (troverete tutte le informazioni necessarie in allegato):

giornata di pratica 23 marzo

Ogni Martedì del mese dalle ore 20.00 alle 22.00, inizieranno le serate di pratica libera e gratuita (a partire dal Martedì 16 Aprile 2013), presso Yoga Oraequi, in via Posillipo 335, Napoli

A partire dal 17 Aprile inizierà un corso di Mindfulness basato sul protocollo MBSR (Mindfulness Stress Reduction). Il corso si svilupperà in 8 incontri di circa 2 ore e mezza e una giornata intensiva di circa 7/8 ore. Mercoledì 10 Aprile ci sarà un incontro esperienziale gratuito di Orientamento (per ulteriori informazioni vedi brochure):

brochure MBSR Aprile – Maggio 2013

Pubblicato in Eventi, NEWS | Lascia un commento

Essere un compagno compassionevole: Workshop a Padova con Frank Ostaseski

Gli amici di MOTUSMUNDI organizzano un importante evento formativo con Frank Ostaseski, Fondatore del Metta Institute.

E’ un workshop rivolto ai professionisti che operano nel campo dell’accompagnamento ai morenti durante il quale si esploreranno i “Cinque precetti del servizio”,  pratiche tradizionali di consapevolezza orientate all’esplorazione dell’impermanenza e del dolore.

L’appuntamento è a Padova sabato 1 e domenica 2 giugno 2013.

Come sempre, vi consigliamo di contattare direttamente gli organizzatori:

Per informazioni: eventi@motusmundi.it – tel. 338 6530951

 

Pubblicato in Eventi | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento

Protocollo MBSR a Napoli

La collega Claudia Di Manna ci segnala la partenza del protocollo MBSR a Napoli in collaborazione con ARCIlesbica, vico san geronimo 17.

protocollo mbsr napoli

Pubblicato in Eventi | Lascia un commento

Protocollo MBSR a Roma: da febbraio 2013

Sono lieto di annunciarvi che a partire da martedì 5 febbraio 2013 comincerà un corso per la riduzione dello stress attraverso la pratica di Mindfulness presso la Bottega Filosofica – Spazi dell’anima di via Denina 72 Roma (zona San Giovanni).

Protocollo MBSR

Il programma MBSR, è un programma scientifico, sviluppato dal prof. Jon Kabat-Zinn e i suoi collaboratori all’Università del Massachussets (U.S.A) sul finire degli anni `70. Viene proposto in più di 400 ospedali negli Stati Uniti e in Europa nel contesto della medicina integrativa.

A CHI È RIVOLTO

A tutte le persone. Anche se ne è stata comprovata l’efficacia per soggetti affetti da disagio psicologico e/o patologie organiche, tutti possono beneficiare dalla partecipazione al programma MBSR. Risulta infatti un valido sostegno rispetto alla complessità dell’esperienza umana in riferimento ad eventi inattesi come lutti, separazioni, incidenti, malattie, traumi o la semplice difficoltà del vivere quotidiano.
La pratica della consapevolezza promuove un diverso approccio alle origini dello stress, aiuta a riconoscere le cause dei propri automatismi mentali e a ridurre il consueto coinvolgimento automatico.

COSA FAREMO

Le attività del corso prevedono:
• Pratiche guidate di esercizi di consapevolezza
• Stretching dolce e movimenti corporei accessibili a tutti
• Dialoghi di gruppo e comunicazioni di consapevolezza
• Esercizi per promuovere la consapevolezza nella vita quotidiana
• Pratica quotidiana con ausilii audio e cartacei a supporto

COSA “PORTEREMO A CASA”

• Consapevolezza dei propri stati emotivi e cognitivi
• Sviluppo dell’intelligenza emotiva
• Osservazione e comprensione degli automatismi mentali
• Coltivazione di emozioni positive
• Miglioramento nelle relazioni interpersonali
• Sviluppo di una capacità di osservazione oggettiva e non giudicante
• Effetti positivi sull’attenzione e la concentrazione.

COSA DICE LA SCIENZA

(ovvero dei benefici clinici scientificamente provati)
E’ efficace:
• nel trattamento di stati d’ansia, attacchi di panico, disturbi del sonno, disturbi dell’alimentazione, trattamento del dolore in patologie croniche.
• nella prevenzione di ricadute in stati depressivi.
• per il rafforzamento del sistema immunitario.
E’ una pratica consigliata anche dal Sistema Sanitario Nazionale Inglese

IMPEGNO RICHIESTO

Partecipazione all’incontro settimanale di gruppo per 2 mesi (7 incontri da 2h , + un intensivo di 4h).
Possibilità di dedicarsi con costanza nei 2 mesi di corso a una serie di esercizi per un minimo di 30 minuti al giorno, per 6 giorni a settimana.

Quando:dal 5 febbraio 2013 dalle 19.30 alle 21.30, tutti i martedì.

Quota di partecipazione: 80 euro mensili + quota iniziale associativa a Spazi dell’Anima

Numero max di partecipanti: 15 persone.

Per informazioni: info@spazidellanima.it oppure armando@meditare.org

Pubblicato in Eventi, NEWS | Lascia un commento

Mindfulness e neuroscienze: ciclo di seminari online in lingua inglese

NICABM, l’Istituto nazionale per le applicazioni cliniche delle scienze del comportamento, organizza un ciclo di seminari online la cui partecipazione alle sessioni live che si tengono ogni mercoledì a partire dal 16 gennaio 2013 e fino al 20 febbraio 2013 è gratuita.

Tra gli invitati, Daniel J. Siegel e Rick Hanson, che sono 2 scienziati da tempo attivi nell’esplorazione degli aspetti neuroscientifici delle pratiche di consapevolezza.

Per chi fosse interessato al ciclo completo di trascrizioni (essendo in inglese potrebbero essere un valido supporto per la comprensione), il costo dell’iscrizione al programma è di 197$.

Una preziosa occasione di approfondimento delle pratiche di consapevolezza orientate alla Mindfulness.

Calendario degli incontri (Fare click sull’ora per verificare l’ora italiana)

Session Title Speaker Date Time
The Brain In Two Places: Inside Your Head,
Embedded in the World
Dan Siegel, MD Wednesday, January 16th, 2013 5:00 PM EST
Transforming the Brain
through Good Experiences
Rick Hanson, PhD Wednesday, January 23th, 2013 5:00 PM EST
The Neuroscience of Willpower Kelly McGonigal, PhD Wednesday, January 30th, 2013 5:00 PM EST
Unlocking The Enormous Potential of Neuroplasticity Norman Doidge, MD Wednesday, February 6th, 2013 5:00 PM EST
Body, Brain, Behavior: How Polyvagal Theory
Expands Our Healing Paradigm
Stephen Porges, PhD Wednesday, February 13th, 2013 5:00 PM EST
How Neurobiology Changed the Way We
View Trauma Treatment
Pat Ogden, PhD Wednesday, February 20th, 2013 5:00 PM EST
Pubblicato in NEWS | Lascia un commento